Febbraio
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RASSEGNA STAMPA

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RUBRICA FISCALE


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Diffida verifiche ambulatori nuove medicine di gruppo integrate (MGI)

DIFFIDA

Oggetto: verifiche ambulatori nuove medicine di gruppo integrate (MGI)

Data: Tue,31 Jan 2017-07:11:53 +0000
Mittente: U.O. Medicina Di Base – ASUITS uo.medbase@asuits.sanita.fvg.it
CC: Farina Giovanni Maria – ASUITS <giovannimaria.farina@asuits.sanita.fvg.it>

Ai Sigg. Medici di Medicina Generale convenzionati per l'assistenza primaria

LL.SS.

In riferimento all'oggetto su citato, si comunica che nell'ambito delle procedure finalizzate all'autorizzazione ed avvio delle nuove MGI,

è in corso, a cura di operatori del Dipartimento della Prevenzione, la fase di verifica degli ambulatori, ai sensi dell'art. 36 del vigente ACN dei MMG.

Ciò premesso, le SS.LL. sono cortesemente invitate a consentire a detti operatori aziendali l'accesso ai locali dei propri ambulatori.

Si ringrazia fin d'ora per la cortese collaborazione.

S.C. GEVAP

Coordinamento Gestione Conv. Med. Gen. e Spec.
Battiston Alessandro
tel. 040/3997168
fax 040/3997184

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​I CAP (Centro di Assistenza Primaria) QUESTI SCONOSCIUTI - parte prima

Tredici dicembre 2016, Ospedale maggiore: il management dell'AOUTS inaugura al cospetto dell'Assessore Maria Sandra Telesca i locali adibiti a CAP. Dal quel momento i riflettori mediatici, costantemente accesi sulla questione della loro apertura, fanno emergere i primi fraintendimenti, sia nell'opinione pubblica che fra gli operatori sanitari. Il primo errore generato è stato pensare che l'intasamento del Pronto Soccorso, i codici bianchi e l'emergenza influenza abbiano a che vedere con il ritardo dell'apertura dei CAP e che, al contrario, la loro inaugurazione avrebbe risolto tutti i problemi sanitari dell'epidemia influenzale, a Trieste, così come nel resto d'Italia.

I CAP, previsti dalla legge 17/2014 della riforma sanitaria regionale, e fortemente voluti dalla politica, si stanno dimostrando sempre più terreno di polemiche, di campagne politiche pre-elettorali e di scontro tra medici e management sanitario. Oltre essere contenuti nella legge di riordino, i CAP vengono declinati e regolamentati dagli Accordi Integrativi Regionali (AIR) per i medici di famiglia, che in questi ultimi trovano l'ispirazione per decidere se e come aderirvi.

Tali accordi delineano a grandi linee un modello organizzativo generale regionale che, declinato secondo i bisogni locali, deve essere ridefinito con maggior dettaglio, provincia per provincia, territorio per territorio. Le risposte ai bisogni sanitari e sociosanitari espressi e rilevati in ogni distretto

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CAP e PMG

C'è una discussione aperta e molto interesse dei cittadini sul potenziamento dell'assistenza sul territorio. Innanzitutto ci può chiarire la distinzione tra CAP (Centri di Assistenza Primaria) e PMG (Presidi di Medicina Generale)? C’è una connessione tra di loro (logistica, organizzativa, di continuità assistenziale) o sono due elementi distinti della rete sociosanitaria a sostegno dei pazienti?


I CAP e il PMG sono due strutture completamente diverse, sia per organizzazione che per finalità.
I CAP, previsti dalla riforma sanitaria regionale sarebbero delle aggregazioni multiprofessionali (medici di famiglia, specialisti, infermieri, fisioterapisti ecc.) che operano in una sede unica a favore dei cittadini di un particolare bacino di utenza. Attualmente ne esiste uno a Muggia.
Il PMG è il presidio di medicina generale, una struttura nata molti anni or sono che si è evoluta nel tempo cambiando spesso sede, da non confondersi con la guardia medica che presenta differenze nel tipo di utenza e di orari per il pubblico, completamente diversi.
Il PMG infatti è aperto dalle 10 alle 13 del mattino e dalle 16 alle 19 del pomeriggio nei giorni feriali, e attualmente è composto da tre medici in servizio che occupano due stanze in via Nordio e ha a disposizione una vettura per le eventuali visite domiciliari.
L'unica cosa che li accomuna è che i medici che ne fanno parte sono medici di famiglia, quindi non c'è alcuna connessione, perché il target è diverso. La finalità del PMG non è la gestione della cronicità tipica del CAP, ma il fronteggiare quelle situazioni che si presentano inaspettate e soggettivamente urgenti, anche se non gravi, che non devono riversarsi sul pronto soccorso.

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COMUNICATO STAMPA 13 DICEMBRE 2016

In riferimento al dibattito e agli annunci che si sono fatti in questi ultimi giorni riguardo alla inaugurazione dei CAP la FIMMG (federazione italiana medici medicina generale) di Trieste sottolinea quanto segue:

La FIMMG persegue lo scopo di tutelare i propri iscritti nell’ ottica di dare ai cittadini il livello adeguato e più alto possibile di cure, mettendo a frutto tutte le risorse disponibili. Nella stessa ottica la FIMMG ha aderito a un accordo regionale, integrativo al contratto nazionale, per il quale i medici di famiglia si impegnano entro il 2018 ad aderire alle medicine di gruppo integrate. Per quanto attiene ai CAP, medicine di gruppo integrate ai servizi distrettuali, a cui i medici aderiscono in maniera volontaria, i medici di famiglia sono disponibili ad una stretta collaborazione e a una partecipazione volontaria, a patto che Regione e ASUITS onorino a loro volta tutti gli impegni presi. L’apertura delle sedi dei CAP è solo la fase di avvio di un processo che vedrà direzione dell’ASUITS e medici di famiglia impegnati a delineare un percorso progettuale di condivisione clinica, organizzativa e di ottimizzazione delle risorse. Tale sinergia troverà spazio su un tavolo di lavoro permanente di progettazione che sarà attivo già da questa settimana. Tale percorso vede finalmente una collaborazione tra istituzioni, fatto nuovo e bene accolto dai medici che temevano di vedersi costretti ad applicare fredde “linee guida” calate dall’alto. Il gruppo di lavoro che si sta sostituendo dovrà delineare i contenuti dell’ attività che si svolgerà nei CAP, tenuto conto della conoscenza profonda del territorio e soprattutto di quella che i medici di famiglia hanno dei loro pazienti, vero patrimonio da garantire per il futuro. Infatti la vera medicina di famiglia si esprime con la continuità del rapporto di fiducia con il paziente e la prossimità al cittadino degli ambulatori sparsi nel territorio.
Dott. Dino Trento
Segretario Provinciale della FIMMG di Trieste

Trieste, 13 dicembre 2106

Galà della musica "Note di Solidarietà" - concerto di beneficenza - 28 ottobre 2016 ore 20.30 Teatro Bobbio

Carissime Colleghe, Carissimi Colleghi,

Vi informo che l’Ordine organizza con la collaborazione del Comune di Trieste nella serata del 28 ottobre 2016 alle ore 20.30 al Teatro Bobbio il concerto benefico “Note di Solidarietà” in favore delle popolazioni terremotate del Centro Italia.

La serata musicale prevede la partecipazione degli artisti del Teatro Verdi, della Contrada Teatro Stabile di Trieste, del Conservatorio Tartini, del Teatro Stabile Sloveno, della Glasbena Matica e della Scuola della Musica 55.

ll biglietto è già acquistabile in prevendita al costo di euro 10,00 presso il Ticket Point di Corso Italia, 6 o direttamente alla biglietteria del Teatro Bobbio. Tutto il ricavato sarà devoluto.

Vi allego la locandina dell’evento.

Nell’attesa di potervi incontrare, Vi saluto cordialmente.

Claudio Pandullo
Presidente
OMCeO Trieste


locandina concerto

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La FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), rappresenta la principale organizzazione sindacale di categoria. Ad essa sono iscritti oltre il 50% dei circa 59.000 medici di medicina generale italiani. E' presente su tutto il territorio nazionale con un'organizzazione centrale che ha sede a Roma ed è articolata in sezioni regionali e provinciali, fornendo una presenza capillare e significativa in tutte la realtà sanitarie del nostro paese. Le sezioni provinciale a loro volta rendono attuativa in modo specifico questa presenza con l'elezione di delegati nelle singole Aziende Sanitarie Locali sia a livello aziendale propriamente detto che distrettuale.