Ministero della Salute, obbligo defibrillatori per le societa' sportive

Roma, 26 apr. (Adnkronos Salute) - Le società sportive dilettantistiche e quelle professionistiche dovranno dotarsi di defibrillatori semiautomatici. Le associazioni di dilettanti avranno 30 mesi per adeguarsi mentre quelle di professionisti 6. Unica eccezione le società (dilettantistiche) che svolgono attività a ridotto impegno cardiocircolatorio. Lo indica il decreto ministeriale 'Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri salvavita', firmato oggi dai ministri della Salute e dello Sport. Il provvedimento, previsto dal decreto Salute e sviluppo, raccoglie le indicazioni di esperti incaricati dal ministro Renato Balduzzi...Continua ….

Balduzzi, certificati sportivi anche da pediatri e medici famiglia

Roma, 26 apr. (Adnkronos Salute) - I certificati per l'attività sportiva, nella maggior parte dei casi potranno essere compilati dai medici di famiglia e pediatri oltre che dai medici sportivi. Ma ci sono regole differenti che tengono conto delle diverse necessità. Lo indicano il ministro della Salute, Renato Balduzzi, che di concerto con il ministro per lo Sport, Piero Gnudi, ha firmato il decreto ministeriale 'Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri salvavita'. Il provvedimento era previsto dal decreto Salute e sviluppo del 2012. Il testo raccoglie le indicazioni del gruppo di lavoro istituito dal ministro Balduzzi nel febbraio scorso e del corrispondente gruppo di lavoro del Consiglio superiore di sanità...Continua ….
La FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), rappresenta la principale organizzazione sindacale di categoria. Ad essa sono iscritti oltre il 50% dei circa 59.000 medici di medicina generale italiani. E' presente su tutto il territorio nazionale con un'organizzazione centrale che ha sede a Roma ed è articolata in sezioni regionali e provinciali, fornendo una presenza capillare e significativa in tutte la realtà sanitarie del nostro paese. Le sezioni provinciale a loro volta rendono attuativa in modo specifico questa presenza con l'elezione di delegati nelle singole Aziende Sanitarie Locali sia a livello aziendale propriamente detto che distrettuale.