COMUNICATO STAMPA N°2/2013 - Emergenza influenza: aumentate le unità della Guardia Medica durante il week end.

Trieste, 2 febbraio 2013

COMUNICATO STAMPA.

Emergenza influenza: aumentate le unità della Guardia Medica durante il week end.

L’emergenza influenza nella provincia di Trieste non accenna a diminuire: durante tutta la settimana sono stati presi d’assalto gli ambulatori dei medici di famiglia con un picco previsto per questo fine settimana che sta portando ad un record di chiamate al 118 e al Servizio di Continuità Assistenziale (meglio noto come Guardia Medica).
Per far fronte all’emergenza, la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale – che rappresenta nella nostra provincia la maggior parte dei medici di famiglia e della Guardia Medica – ha immediatamente richiesto alla Direzione Sanitaria dell’ASS 1 un potenziamento del Servizio di Continuità Assistenziale.
Nonostante i gravi tagli alla sanità, nell’ordine di tutelare il diritto alla salute dei cittadini, L’Azienda dei Servizi Sanitari ha prontamente risposto aumentando l’organico delle squadre di Guardia Medica nelle giornate di oggi e domani.
http://www.fimmgtrieste.org

Con cortese preghiera di pubblicazione
L’Ufficio Stampa

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COMUNICATO STAMPA N°4/2012 - I criteri clinici aggiornati dai medici ospedalieri, di famiglia e del privato accreditato specialistica ambulatoriale, cambia il sistema di priorità

I criteri clinici aggiornati dai medici ospedalieri, di famiglia e del privato accreditato specialistica ambulatoriale, cambia il sistema di priorità
Da lunedì 9/7 spariscono i vecchi codice colore e si adottano le indicazioni UBDP per allinearsi alla normativa nazionale e al meccanismo di prenotazione regionale

Trieste 29 giugno 2012 – Da luglio cambia il sistema di priorità per accedere alle prestazioni di specialistica ambulatoriale. I criteri clinici che vengono apposti dal medico di famiglia sull’impegnativa e, in base alle condizioni del paziente, stabiliscono l’effettiva urgenza della prestazione e quindi la tempistica con cui va effettuata, sono stati infatti rivisitati e concordati tra ASS1, Azienda Ospedaliero Universitaria “Ospedali Riuniti” di Trieste e i medici di famiglia.

Per allinearsi alla normativa nazionale e al nuovo sistema informatico già in uso in ambito regionale, che permette di accedere facilmente alle prenotazioni tramite Call Center, i vecchi codici colore saranno inoltre sostituiti da indicazioni di priorità segnalate da lettere. Il codice rosso e giallo recano rispettivamente l’indicazione di priorità “breve” (segnalata con la lettera B) e “differita” (D). Viene introdotta, solo per casi selezionati, la categoria “urgente” (U) da effettuarsi entro 24 ore dalla richiesta. Le prestazioni programmabili sono indicate con la lettera P.

Per aggiornare, in base alle condizioni cliniche riscontrate e alle più recenti evidenze scientifiche, le priorità di diagnosi o di trattamento entrate in uso nella provincia di Trieste a partire dal 2000, sono stati coinvolti tutti gli specialisti dell’Azienda Ospedaliero Universitaria, in collaborazione con la Direzione sanitaria.
I criteri clinici di accesso proposti dai medici ospedalieri sono stati quindi oggetto di condivisione in gruppi di lavoro cui hanno partecipato i medici di famiglia e gli specialisti delle strutture private accreditate.

Il lavoro, che sarà completato nei prossimi mesi, consentirà di realizzare un nuovo sistema di classificazione dei tempi di attesa per l’erogazione delle diverse prestazioni rispettoso della normativa e capace di garantire tempi di risposta appropriati e coerenti con la diversa gravità della situazione clinica.

La nuova classificazione UBDP avrà dei riflessi positivi sull’attività sia del Pronto soccorso sia della medicina generale.
Il medico di Pronto soccorso, quando valuterà che non sono necessari interventi urgenti potrà infatti indirizzare il paziente verso l’ambulatorio specialistico evitando lunghe attese per consulenze consentendo così al Pronto Soccorso di trattare con maggiore rapidità ed efficacia i casi urgenti che necessitano di risposte diagnostiche e terapeutiche più complesse e articolate.
Allo stesso modo il medico di famiglia, in casi concordati e selezionati potrà rivolgersi direttamente all’ambulatorio specialistico evitando al proprio assistito lunghe attese al Pronto soccorso.
In applicazione alla normativa vigente per le prestazioni ambulatoriali urgenti, se dovuto sarà richiesto il pagamento del ticket così come per le prestazioni di Pronto soccorso non urgenti.
La FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), rappresenta la principale organizzazione sindacale di categoria. Ad essa sono iscritti oltre il 50% dei circa 59.000 medici di medicina generale italiani. E' presente su tutto il territorio nazionale con un'organizzazione centrale che ha sede a Roma ed è articolata in sezioni regionali e provinciali, fornendo una presenza capillare e significativa in tutte la realtà sanitarie del nostro paese. Le sezioni provinciale a loro volta rendono attuativa in modo specifico questa presenza con l'elezione di delegati nelle singole Aziende Sanitarie Locali sia a livello aziendale propriamente detto che distrettuale.