Milillo: Fimmg in stato di agitazione contro provvedimenti manovra su Casse previdenziali private. Mmg non si lasceranno scippare i risparmi di una vita
Venerdì 16 dicembre 2011 15.54 - Notizie
“La Fimmg dichiara lo stato di agitazione della categoria contro i provvedimenti inseriti nella manovra, in via di approvazione al Parlamento, che colpiscono fortemente le Casse previdenziali private. I medici di medicina generale non si lasceranno scippare in questo modo i risparmi di una vita”. Ad annunciarlo il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo.
“Questi provvedimenti sono ingiusti ...
“La Fimmg dichiara lo stato di agitazione della categoria contro i provvedimenti inseriti nella manovra, in via di approvazione al Parlamento, che colpiscono fortemente le Casse previdenziali private. I medici di medicina generale non si lasceranno scippare in questo modo i risparmi di una vita”. Ad annunciarlo il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo.
“Questi provvedimenti sono ingiusti ...
Venerdì 16 dicembre 2011 15.54 - Notizie
“La Fimmg dichiara lo stato di agitazione della categoria contro i provvedimenti inseriti nella manovra, in via di approvazione al Parlamento, che colpiscono fortemente le Casse previdenziali private. I medici di medicina generale non si lasceranno scippare in questo modo i risparmi di una vita”. Ad annunciarlo il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo.
“Questi provvedimenti sono ingiusti e inutilmente autoritari perché, senza benefici né per i bilanci dello Stato né per i cittadini, tradiscono l’impegno che la nostra categoria si è assunta nel momento della privatizzazione dell’Ente – sottolinea Milillo -. Lo stato di agitazione è solo il primo passo per l’avvio di una lunga e dura stagione di lotta sindacale che prevederà manifestazioni di piazza e scioperi”.
“Gli iscritti ENPAM hanno accettato un sistema di previdenza responsabile, rinunciando a qualsiasi contributo pubblico sulle loro pensioni, in cambio della garanzia che i loro risparmi non sarebbero stati toccati – prosegue Milillo -. Ora si impongono, invece, sacrifici previdenziali discriminatori rispetto a quelli richiesti al resto della popolazione. I nuovi provvedimenti, che impediscono un uso adeguato del patrimonio faticosamente accantonato, offendono gravemente tutti i medici sia in quanto professionisti sia in quanto cittadini”.
“Il nuovo obbligo contabile imposto non ha alcuna giustificazione tecnica e non serve in alcun modo a favorire la ripresa delle attività economiche – continua il segretario della Fimmg - Sembra più che altro rispondere alle esigenze di quelle lobby che vogliono ridurre la capacità di guadagno e di iniziativa dell’intera categoria dei liberi professionisti italiani per costringerli al ruolo di manodopera del pubblico o delle imprese industriali. Perciò mi chiedo: persegue gli interessi dell'economia un Governo che mette gli enti pubblici cicala sullo stesso piano di quelli privati formica? L'Esecutivo – conclude Milillo - eviti di dar fiato al sospetto, fin troppo ovvio, che l’intera operazione serve solo per preparare l’esproprio del patrimonio delle Casse privatizzate (di circa 50 miliardi euro) a favore di un vorace e deficitario sistema pubblico”.
(prego dare diffusione alla presente nota)
Luigi Galvano
In allegato il comunicato ENPAM scaricabile direttamente da qui
“La Fimmg dichiara lo stato di agitazione della categoria contro i provvedimenti inseriti nella manovra, in via di approvazione al Parlamento, che colpiscono fortemente le Casse previdenziali private. I medici di medicina generale non si lasceranno scippare in questo modo i risparmi di una vita”. Ad annunciarlo il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo.
“Questi provvedimenti sono ingiusti e inutilmente autoritari perché, senza benefici né per i bilanci dello Stato né per i cittadini, tradiscono l’impegno che la nostra categoria si è assunta nel momento della privatizzazione dell’Ente – sottolinea Milillo -. Lo stato di agitazione è solo il primo passo per l’avvio di una lunga e dura stagione di lotta sindacale che prevederà manifestazioni di piazza e scioperi”.
“Gli iscritti ENPAM hanno accettato un sistema di previdenza responsabile, rinunciando a qualsiasi contributo pubblico sulle loro pensioni, in cambio della garanzia che i loro risparmi non sarebbero stati toccati – prosegue Milillo -. Ora si impongono, invece, sacrifici previdenziali discriminatori rispetto a quelli richiesti al resto della popolazione. I nuovi provvedimenti, che impediscono un uso adeguato del patrimonio faticosamente accantonato, offendono gravemente tutti i medici sia in quanto professionisti sia in quanto cittadini”.
“Il nuovo obbligo contabile imposto non ha alcuna giustificazione tecnica e non serve in alcun modo a favorire la ripresa delle attività economiche – continua il segretario della Fimmg - Sembra più che altro rispondere alle esigenze di quelle lobby che vogliono ridurre la capacità di guadagno e di iniziativa dell’intera categoria dei liberi professionisti italiani per costringerli al ruolo di manodopera del pubblico o delle imprese industriali. Perciò mi chiedo: persegue gli interessi dell'economia un Governo che mette gli enti pubblici cicala sullo stesso piano di quelli privati formica? L'Esecutivo – conclude Milillo - eviti di dar fiato al sospetto, fin troppo ovvio, che l’intera operazione serve solo per preparare l’esproprio del patrimonio delle Casse privatizzate (di circa 50 miliardi euro) a favore di un vorace e deficitario sistema pubblico”.
(prego dare diffusione alla presente nota)
Luigi Galvano
In allegato il comunicato ENPAM scaricabile direttamente da qui






